venerdì 26 novembre 2010

LA VENTILAZIONE CONVENZIONALE NEL NEONATO

AVVISO DI SEMINARIO

Il giorno martedì 14 dicembre alle ore 16:00, presso l’Aula Riunioni A del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Roma “Tor Vergata” il prof. Corrado Moretti dell’Università di Roma “La Sapienza”, terrà un seminario dal titolo:

La ventilazione convenzionale nel neonato

nell’ambito del Corso di Strumentazione e Tecniche di Monitoraggio e Terapia.

Gli interessati sono cordialmente invitati ad intervenire.

Prof. Francesco Montecchia

francesco.montecchia@uniroma2.it

06/72597101

domenica 24 ottobre 2010

In memoria di Nashwan

Buongiorno a tutti,

Il 9 novembre prossimo ricorre l'anniversario della scomparsa di Nashwan nostro compagno nel corso di studi e rappresentante studenti per due mandati scomparso lo scorso anno

Per tale ricorrenza verrà celebrata una commemorazione presso la cappella universitaria alle Ore 18.00

Data la difficoltà di raggiungere tutti i suoi conoscenti (sia interni che esterni all'ateneo) vi chiedo la cortesia di diffondere questo messaggio.

Grazie a tutti

Roberto Giuliacci

lunedì 4 ottobre 2010

Lettera di congedo del professor Gregorio Siracusa

Riporto su questo blog la lettera del professor Gregorio Siracusa docente di moltissimi corsi tra quale il nostro Biomorfologia Umana 1.

Al professore va tutta la mia stima personale

Magnifico Rettore, Amplissimo Preside, caro Direttore, care colleghe e colleghi del Dipartimento di Sanità Pubblica e Biologia Cellulare,
essendo uno degli ultimi quattro founding fathers della Facoltà ancora in servizio, mi permetto di informarvi di avere ieri consegnato in Amministrazione la mia "richiesta di collocamento a riposo per raggiunti limiti di età" [ouch!], dal 1° novembre.
Mi ha spinto ad anticipare questa richiesta un sentimento di frustrante insoddisfazione, che nasce dalle difficoltà - mai prima d'ora così paralizzanti - che l'istituzione universitaria sta attraversando, spinta verso l'asfissia da miopi provvedimenti legislativi. Quanti corsi universitari dovranno essere chiusi, quanti progetti di ricerca resteranno incompiuti per il sostanziale divieto di sostituire i tanti docenti/ricercatori che in un breve volgere di anni per ragioni anagrafiche stanno lasciando l'Università? Un altro esempio delle origini della frustrazione che mi dà pena. La nostra Amministrazione, per la stretta finanziaria a cui il governo ha assoggettato l'Università, non sembra più in grado di contribuire in modo adeguato al finanziamento della Biblioteca biomedica, né a quello dello Stabulario, come aveva sempre fatto. Io mi sono faticosamente occupato dello Stabulario fin dal primo giorno in cui ho messo piede nell'edificio della Romanina ancora in costruzione, perché esso costituisce un essenziale strumento di ricerca per molti di noi, ma non credo che riusciremo a mantenerlo in funzione con i soli finanziamenti per la ricerca che faticosamente riusciamo ad ottenere.
Ho rinunciato ad usufruire della facoltà che mi era stata concessa di rimanere in servizio di ruolo per altri due anni perché non voglio assistere dall'interno ad un periodo così buio per l'Università, a cui ho dato con ogni onestà tutto quello che potevo dare. Forse per l'impegno che "nella stagion più tarda" ho profuso soprattutto in campo didattico, credo che quello che più mi mancherà domani sarà soprattutto il colloquio con le mie studentesse e i miei studenti, in aula e in laboratorio, oltre che, naturalmente, il quotidiano e vivificante colloquio con colleghe e colleghi.
Io scendo. Un augurio sincero di buon proseguimento a chi è abbastanza giovane da voler continuare a combattere questa impari lotta contro chi non comprende che il futuro di una nazione nasce da ricerca e innovazione.
Un abbraccio,
Gregorio Siracusa

mercoledì 9 giugno 2010

Nuovo Ordinamento

Salve a tutti.

A partire dal prossimo anno accademico partirà il nuovo ordinamento voluto dal ministero che cambierà in modo abbastanza radicale gli esami. Domani pomeriggio ci sarà un consiglio del corso di studi e discuteremo di questo. Andiamo per ordine a spiegare le novità, ma per prima cosa parliamo di come comportarsi con gli esami per quelli che sono iscritti a questo ordinamento (o precedenti)

Gli iscritti il primo anno che hanno maturato sufficienti crediti per iscriversi al secondo sono invitati a non cambiare ordinamento causa la scarsa compatibilità degli esami in termini di crediti, potreste solo rimetterci, in particolar modo analisi e fisica, gli esami più impegnativi del primo anno verranno aumentati di crediti quindi non sono assolutamente convertibili. Biochimica, chimica e geometria passeranno da 10 a 9 crediti quindi è assai probabile che verranno conservati nel passaggio (ci rimetterete un credito per materia). Chi non dovesse facerla a maturare 30 crediti valuti la situazione. Se avete passato Analisi e/o Fisica 1 vi consiglio di rimanere al vostro ordinamento.

Gli iscritti al secondo anno rimangono così, non è assolutamente auspicabile un passaggio di ordinamento. Gli esami in sospeso del primo anno potranno essere svolti regolarmente ma il corso sarà tenuto in base alle nuove disposizioni in fatto di crediti. Tutti gli esami del secondo anno (così come quelli del terzo) verranno spiegati secondo l'ordinamento attuale.

Stesso discorso per gli iscritti al terzo.

Anche la laurea magistrale parte con il 6-9-12 crediti e il voto di laurea triennale non influirà più su quello della specialistica. Le modalità di iscrizione sarebbero diverse perchè presuppone un'altra triennale. Domani chiariremo come ci dovremo comportare.

A presto. Aggiorno domani

lunedì 24 maggio 2010

Amici assenti

Il mio mandato come rappresentante studenti tecnicamente è scaduto e accolgo la notizia con un certo sollievo. Rimarrò in carica fintanto che verranno eletti nuovi rappresentanti quindi al massimo entro ottobre farò il reciproco favore di togliere il disturbo.

Beh..avrei moltissime cose da dire, troppe da fare, nessuna da rimpiangere ( credo ) a questo punto. Io, come altri, mi sono trovato travolto dagli eventi e dalla necessità di assumersi responsabilità che prima non si avevano. E di questo devo ringraziare un amico assente.

Nessuno di noi se lo aspettava e quando la guardia dell'obitorio ha risposto "sì" alla mia domanda non avevo realizzato alcunchè. Succedono sempre così le cose importanti, ci sembra di essere da un'altra parte quando accadono. Forse avrei voluto essere più presente in quel momento ma è andata in questo modo oramai. Ho cercato di fare del mio meglio di queste responsabilità, armato solo della mia "favella" che, ringraziando il cielo non mi manca davvero. Si dice che ad ognuno non viene dato più peso di quello che possa sopportare. Vorrei che fosse stato così almeno un giorno, la realtà è che siamo soli. Quando viviamo, quando lottiamo, quando è finita. Ma non c'è da essere tristi per questo, è solo la condizione umana, bisogna farci i conti prima o poi. Piuttosto, come dice una canzone di Elvis Costello dovremmo brindare agli amici assenti (invece che a questi comici).

Era davvero un rappresentante studenti straordinario, ma sono sicuro che si sentirebbe in imbarazzo se mi sentisse parlare così,comunque è stato difficile fare a meno di lui. Mi tornano in mente alcune parole che mi dissero il giorno dell'esame di maturità: "siamo nani che camminano sulle spalle dei giganti". Cercare di essere all'altezza di un defunto è davvero una schifo di motivazione per crescere, ma tant'è. Se scrivo queste cose è perchè essendo terminato il mio mandato è ufficialmente terminato anche il suo.

E' un po' come se si fosse rotto qualcosa per me e forse, sotto sotto, mi fa anche un po' male. Magari perchè ho cercato di prendermi cura delle cose come se sarebbe preso cura lui ed ora non devo più farlo perchè "devo". E forse non ho mai dovuto davvero farlo.

Non credo ci sia stato un solo giorno nel quale non abbia pensato alla sua evidente assenza. Magari ora potrà capitare. E magari poi sempre più spesso e dopo...non saprei. E' assurdo che non abbia nemmeno una foto. Così vanno le cose.

Ci saranno altri rappresentanti, migliori me spero. Per tutte le questioni che non sono riuscito a risolvere vi chiedo scusa e tutto questo discorso è per me straordinario perchè di solito non sono un tipo che cerca giustificazioni o di dare spiegazioni. Mi auguro che sia una forma di crescita e, se così è, di questo devo ringraziare i miei amici assenti.